Ci sono vari modi per descrivere i cicli economici, che oscillano tra espansione e contrazione. Tra quelli più noti per esempio abbiamo: a forma di U, recessione, breve ristagno e poi recupero veloce, o a forma di V, quando la recessione è seguita da un forte recupero.
Ci sono anche le forme a W quando dopo una crisi ed un recupero apparente c’è una doppia caduta. Nessuna di queste lettere vale per l’Italia in questa congiuntura. Al contrario il ciclo che attraversa somiglia più a una “vasca da bagno”.
L’arrivo della legislatura Napolitano-Letta potrebbe finalmente significare una risalita alle “sponde” della vasca. Questo governo giovane di grande coalizione potrebbe realizzare quello che Monti non ha potuto completare ovvero serie riforme dei mercati del lavoro accoppiate con una forte riduzione delle tasse. La chiave sarebbe convincere la Germania e l’Europa che un allentamento della regola d’oro del 3%, è un prerequisito per il ritorno alla crescita.
Qualora succedesse questo, gli investitori potrebbero iniziare a guardare in modo più serio alle opportunità italiane dei settori depressi del credito e dei beni immobili, che stanno ancora beneficiando di tassi storicamente bassi.